L’Algeria come un grande carcere alle porte della Fortezza Europa. Almeno 40.000 migranti di 54 nazionalità arrestati dal 2000 al 2007. Lo dicono fonti ufficiali. Detenuti senza processo e in condizioni degradanti. E almeno 27.500 migranti deportati nello stesso periodo, la maggior parte abbandonati alla frontiera con Niger e Mali, in pieno deserto del Sahara. Uomini e donne. Rifugiati e migranti economici. Adulti e bamb ini. Centinaia di deportati sopravvivono in condizioni precarie alla frontiera, a Tinzaouatine, bloccati per anni nella “città dove dio non esiste”. E a decine muoiono nel deserto tentando di raggiungere a piedi le città più vicine. Tutto quello che non si deve sapere sui nuovi gendarmi dell’Unione europea.